Il cruscotto di un'automobile moderna è un piccolo pannello di comunicazione. Ogni volta che si gira la chiave o si preme il pulsante di avviamento, una serie di simboli si accende per qualche istante e poi si spegne: è il controllo che il sistema esegue su sé stesso. Se però una di queste spie resta accesa, o compare durante la marcia, l'auto sta cercando di dire qualcosa. Molti automobilisti tendono a rimandare, a sperare che la luce si spenga da sola. Per alcune spie questa abitudine può costare cara, sia in termini economici sia, soprattutto, di sicurezza. Ecco le cinque che non bisogna mai ignorare.
Una regola generale: il colore conta
Prima di entrare nel dettaglio, conviene ricordare il codice cromatico che la maggior parte dei costruttori adotta, con qualche variante. Le spie verdi o blu sono informative: indicano che una funzione è attiva, come le luci di posizione o gli abbaglianti. Le spie gialle o arancioni segnalano un'anomalia o un malfunzionamento che va verificato al più presto, ma che di solito consente di proseguire con prudenza. Le spie rosse indicano un problema serio o una condizione potenzialmente pericolosa: in questi casi la raccomandazione dei costruttori è in genere di fermarsi appena possibile in un luogo sicuro. Il libretto di uso e manutenzione del proprio veicolo resta il riferimento principale, perché simboli e indicazioni possono cambiare da modello a modello.
1. La spia della pressione dell'olio
Il simbolo è quello di un'oliera, una piccola lampada a olio da cui cade una goccia, di colore rosso. Questa spia non segnala semplicemente che è il momento di fare il tagliando, ma che la pressione dell'olio nel circuito di lubrificazione è insufficiente. Senza un'adeguata lubrificazione, le parti in movimento del motore entrano in contatto e si surriscaldano, con il rischio di danni gravissimi in poco tempo. Se la spia si accende durante la marcia, è necessario fermarsi non appena le condizioni lo consentono e spegnere il motore. Una volta fermi, a motore freddo, si può controllare il livello dell'olio con l'astina. Se il livello è basso, rabboccarlo con il lubrificante indicato dal costruttore può risolvere temporaneamente; se il livello è corretto e la spia resta accesa, è meglio non ripartire e chiamare l'assistenza. Su alcuni modelli esiste anche una spia gialla dedicata al solo livello dell'olio, meno urgente ma da non trascurare.
2. La spia della temperatura del liquido di raffreddamento
Rappresenta un termometro immerso in alcune onde. Quando è rossa indica che il motore sta raggiungendo una temperatura troppo elevata. Le cause possono essere diverse: liquido di raffreddamento insufficiente per una perdita, ventola del radiatore che non funziona, termostato bloccato, pompa dell'acqua guasta. Continuare a guidare con il motore surriscaldato può deformare la testata e danneggiare la guarnizione, con riparazioni molto costose. La cosa da fare è fermarsi in sicurezza e lasciare raffreddare il motore. Va ricordato che il tappo del serbatoio del liquido non deve mai essere aperto a motore caldo, perché il circuito è sotto pressione e il liquido bollente può fuoriuscire provocando ustioni. In alcune auto, quando la spia è blu, indica invece che il motore è ancora freddo: in quel caso è sufficiente evitare di sollecitarlo finché non si spegne.
3. La spia dell'impianto frenante
È di solito un cerchio con un punto esclamativo al centro, racchiuso tra due archi, di colore rosso. Su molte auto si accende quando è inserito il freno di stazionamento, ed è normale che resti accesa finché non lo si rilascia. Se però rimane accesa con il freno a mano disinserito, o si accende durante la guida, può indicare un livello troppo basso del liquido dei freni, una perdita nel circuito o un malfunzionamento dell'impianto. Trattandosi del sistema da cui dipende la capacità di fermare il veicolo, è una delle segnalazioni più serie. Se il pedale del freno appare più morbido, più lungo nella corsa o meno efficace del solito, bisogna fermarsi e non proseguire. Una spia diversa, gialla e con la scritta ABS, segnala invece un problema del sistema antibloccaggio: i freni continuano in genere a funzionare, ma senza l'assistenza che impedisce alle ruote di bloccarsi nelle frenate brusche, quindi occorre far controllare l'auto al più presto.
4. La spia della batteria e dell'impianto di ricarica
Il simbolo è una piccola batteria rettangolare con i segni più e meno, di colore rosso. Contrariamente a quanto si pensa, non indica necessariamente che la batteria è scarica, ma che l'impianto di ricarica non funziona correttamente. Spesso il responsabile è l'alternatore, il componente che, a motore acceso, produce l'energia necessaria a ricaricare la batteria e ad alimentare i servizi elettrici, oppure la cinghia che lo trascina. Se la spia si accende durante la marcia, l'auto sta consumando la riserva della batteria e potrebbe fermarsi dopo poco tempo. Conviene spegnere i dispositivi elettrici non indispensabili, come climatizzatore, lunotto termico e sedili riscaldati, e raggiungere un'officina o un luogo sicuro il prima possibile. Se la cinghia è rotta, su alcuni motori potrebbero risentirne anche altri organi trascinati, come la pompa dell'acqua: un motivo in più per non proseguire a lungo.
5. La spia dell'avaria motore
Ha la forma della sagoma di un motore ed è di colore giallo o arancione. Segnala un'anomalia rilevata dalla centralina di gestione del motore o dal sistema di controllo delle emissioni. Le cause possono essere molte, dalla più banale, come un tappo del carburante chiuso male su alcune vetture, a problemi di accensione, sensori guasti o malfunzionamenti del catalizzatore. Se la spia resta accesa fissa, in genere si può proseguire con prudenza, ma bisogna far eseguire una diagnosi in tempi brevi. Se invece lampeggia, molti costruttori indicano che è in corso un problema più serio, spesso una mancata accensione in uno o più cilindri che può danneggiare rapidamente il catalizzatore: in questo caso conviene ridurre la velocità, evitare forti accelerazioni e far controllare il veicolo al più presto.
Prevenire è meglio che rincorrere le spie
Molte delle situazioni descritte possono essere evitate con una manutenzione regolare. Controllare periodicamente il livello dell'olio e del liquido di raffreddamento, rispettare gli intervalli di tagliando indicati dal costruttore, far verificare lo stato della batteria prima dell'inverno e dei freni a ogni revisione riduce notevolmente il rischio di sorprese. È utile anche osservare il cruscotto all'accensione: se una spia che dovrebbe illuminarsi durante il controllo iniziale non si accende affatto, potrebbe essere guasta e non segnalare un eventuale problema.
Le spie non sono un fastidio da ignorare, ma uno strumento pensato per proteggere chi guida e il veicolo. Imparare a riconoscerle e a reagire nel modo corretto richiede pochi minuti di attenzione e può evitare un guasto costoso, oppure una situazione pericolosa in mezzo al traffico.
